Il forcipe si usa ancora?
Pubblicato da CoseDiCasa

Il forcipe non gode ormai di cattiva fama come strumento di aiuto al parto anche perchè la sua applicazione risulta conplessa e oggi vi si ricorre solo In casi eccezionali.
Ormai è raro ma durante la fase espulsiva del neonato, cioè quando la donna spinge il bebé attraverso il canale del parto, il ginecologo può ricorrere a strumenti per favorire la fuoriuscita della testa del piccolo.
Sappiamo che l’uscita del corpo è meno problematica, una volta uscita la testa del bebè il corpo la segue automaticamente, quindi a volte per far uscire la testa sono necessari degli strumenti come il forcipe o la ventosa e il loro utilizzo, diffuso negli ospedali italiani in passato, oggi si è molto ridotto.

II forcipe è una grossa pinza di metallo munita di due brancne arrotondate.
La ventosa è una specie di coppetta di metallo o materiale sintetico del diametro di 3-6 centimetri collegata attraverso un tubo a una pompa ad aspirazione e, sull’altro lato, a una maniglia di trazione.
In realtà, l’uso del forcipe è stato quasi del tutto abbandonato a favore del parto cesareo o del parto con ventosa.
Anche la ventosa può servire ad accelerare l’espulsione del bebè e in certe condizioni ha il vantaggio di occupare meno spazio nella vagina e quindi è più facilmente applicabile.
2 Commenti »
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www.upnews.it dice:
Pubblicato il 17 10 2009 alle 18:37
Il forcipe si usa ancora?…
Il forcipe non gode ormai di cattiva fama come strumento di aiuto al parto anche perchè la sua applicazione risulta conplessa e oggi vi si ricorre solo In casi eccezionali….
2
ZicZac.it, clicca qui e vota questo articolo! dice:
Pubblicato il 17 10 2009 alle 19:00
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
Il forcipe non gode ormai di cattiva fama come strumento di aiuto al parto anche perchè la sua applicazione risulta conplessa e oggi vi si ricorre solo In casi eccezionali….